La marina francese equipaggerà finalmente le sue fregate multiruolo con droni aerei Schiebel S-100

Un cambio di rotta inaspettato per il progetto droni della flotta francese

La Marina francese ha preso una decisione sorprendente riguardo al suo principale programma di velivoli senza pilota. Invece di installare il sistema originariamente pianificato sulle sue navi da combattimento di punta, ha scelto un velivolo più compatto e già collaudato, attualmente in uso su altre unità della flotta.

Questo cambio di strategia rappresenta una svolta pragmatica verso soluzioni già testate sul campo, abbandonando temporaneamente ambizioni tecnologiche più ambiziose.

Le fregate FREMM scelgono un partner diverso all'ultimo momento

La Direction générale de l'armement (DGA), agenzia governativa francese per gli acquisti della difesa, ha ufficializzato che le fregate multimissione FREMM della Marina non riceveranno i droni VSR-700 come inizialmente previsto.

Questi grandi velivoli senza pilota di tipo elicottero erano in fase di sviluppo nell'ambito del programma SDAM (Système de drone aérien pour la Marine) da parte di Airbus Helicopters e Naval Group, sulla base di un contratto firmato nel 2017.

Al loro posto, le fregate FREMM verranno dotate del Camcopter S-100F "Serval" prodotto da Schiebel, un drone a decollo verticale più leggero, già operativo nella flotta francese.

La DGA ha stipulato un accordo con Naval Group per cinque sistemi S-100F completi, che comprendono sia i velivoli che l'equipaggiamento necessario per integrarli fisicamente e digitalmente nelle fregate.

Da prototipo ambizioso a soluzione operativa collaudata

Questa scelta segna una ricalibratura sostanziale delle aspirazioni francesi nel campo dei droni navali.

Il VSR-700, derivato dall'elicottero leggero civile Cabri G2 di fabbricazione francese, era stato progettato come sistema di fascia alta: più pesante, più capace e con margine per future funzioni di guerra antisommergibile.

Tuttavia, osservatori a Parigi e nella comunità della difesa hanno messo in dubbio se avrebbe portato un vantaggio decisivo rispetto al più piccolo e maturo S-100 "Serval", già utilizzato sulle navi da assalto anfibio classe Mistral della Marina francese.

Le caratteristiche previste per il VSR-700

Il VSR-700 doveva servire come "occhio nel cielo" multifunzione per le fregate di prima linea.

  • Peso a vuoto: circa 450 kg
  • Autonomia: circa 8 ore
  • Raggio d'azione: approssimativamente 150 km
  • Velocità di crociera: circa 185 km/h
  • Quota operativa: fino a 5.000 metri

Trasporta un radar Diades C-Ranger 200, una torretta elettro-ottica Wescam MX-10 e un ricevitore AIS per il tracciamento delle navi. Airbus aveva anche studiato il suo coordinamento con l'elicottero navale NH90 Caïman in missioni antisommergibile, ad esempio trasportando boe sonar o fungendo da sensore avanzato.

Una delle sfide tecniche principali era l'atterraggio automatico sul ponte con mare agitato. Utilizzando il sistema Deckfinder, Airbus aveva dimostrato che un VSR-700 poteva atterrare sulla fregata FREMM Provence con una precisione di 10-20 cm, senza dipendere da GPS o altri sistemi di navigazione satellitare.

L'Ammiraglio Nicolas Vaujour, Capo della Marina francese, aveva definito questa capacità di atterraggio automatico come una potenziale "svolta tecnologica" per i droni elicottero in ambiente marino.

Perché l'S-100F è stato scelto per le FREMM

Nonostante questi progressi, la Marina francese ha optato per una strada più pragmatica per le sue fregate di punta.

Il Camcopter S-100F, prodotto dall'azienda austriaca Schiebel, è già in uso operativo sulle navi d'assalto anfibio francesi. Gli equipaggi lo conoscono bene, esistono catene di approvvigionamento dei ricambi consolidate e il lavoro di integrazione è già stato testato in condizioni reali.

Secondo la DGA, il nuovo contratto mira a fornire una "capacità di drone leggero a decollo verticale", adattata alle esigenze quotidiane delle fregate multimissione.

Specifiche principali del Camcopter S-100F

Caratteristica Camcopter S-100F
Autonomia Fino a 6 ore
Capacità di carico utile Circa 50 kg
Sensori Sensore ottico grandangolare e torretta optronica girostabilizzata
Tipo di operazione Decollo e atterraggio verticale (VTOL)

I primi sistemi S-100F per le fregate FREMM dovrebbero arrivare alla flotta francese già quest'anno, fornendo ai comandanti un accesso relativamente rapido a una soluzione già collaudata.

La Marina francese sembra quindi scambiare parte dell'ambizione a lungo termine con affidabilità nel breve periodo e un impatto operativo più immediato.

Il VSR-700 non è stato cancellato, solo riassegnato

Il cambio di rotta che allontana il VSR-700 dalle fregate non significa che il programma sia stato cancellato.

La DGA ha confermato l'ordine di sei cellule VSR-700, in linea con un accordo quadro più ampio firmato con Airbus Helicopters nel 2023. A lungo termine, la Francia continua a puntare all'introduzione di 10 droni VSR-700 entro il 2030 e 15 entro il 2035, nell'ambito della legge di programmazione militare 2024-2030.

Invece delle fregate FREMM, i VSR-700 iniziali verranno progressivamente integrati nelle nuove navi cisterna di rifornimento della flotta francese, conosciute come Bâtiments ravitailleurs de forces (BRF).

Queste navi logistiche supportano il gruppo di battaglia della portaerei, centrato sulla portaerei Charles de Gaulle.

Posizionando il VSR-700 su navi di supporto, la Francia può testare un drone più capace in un ambiente impegnativo ma meno esposto rispetto a quello di una nave da combattimento di prima linea.

Oltre al suo ruolo principale di intelligence, sorveglianza e ricognizione (ISR), il VSR-700 potrà anche servire come corriere senza pilota. Potrà trasportare parti di ricambio, materiale medico o documenti urgenti tra le navi della task force, liberando gli elicotteri con equipaggio per missioni più complesse.

I pianificatori navali mantengono anche aperta la possibilità di equipaggiare in futuro le nuove Frégates de défense et d'intervention (FDI) con il VSR-700, a seconda dei risultati tecnici e dei budget disponibili.

Cosa significa questo cambiamento per la guerra navale

La decisione francese illustra una tendenza più ampia nelle marine moderne: i velivoli senza pilota stanno passando da gadget sperimentali a strumenti di routine per il controllo del mare.

La cooperazione orizzontale tra droni ed elicotteri con equipaggio sta diventando centrale. Mentre l'S-100F offre a ogni fregata una capacità ISR relativamente leggera, il VSR-700 promette maggiore autonomia e carico utile superiore, più adatti per operare intorno a un gruppo di portaerei.

Questo approccio stratificato permette alla Francia di adattare ogni piattaforma a una funzione specifica, invece di imporre un unico drone "taglia unica" a tutti i tipi di nave.

Concetti chiave dietro i droni imbarcati

Diversi termini tecnici sono fondamentali per comprendere questi programmi:

  • ISR (intelligence, surveillance, reconnaissance): raccolta di dati visivi, radar ed elettronici per costruire un quadro dettagliato dell'attività in mare
  • VTOL (vertical take-off and landing): droni che operano da ponti di dimensioni ridotte, senza catapulte né piste, usando una configurazione di tipo elicottero
  • AIS (Automatic Identification System): rete di transponder marittimi che trasmette identità e posizione delle navi, che i droni possono ricevere per monitorare il traffico

In termini pratici, una fregata equipaggiata con un S-100F può inviare il drone decine di chilometri avanti per ispezionare un contatto sconosciuto, verificare il comportamento di una nave da pesca o sorvegliare uno stretto senza esporre la nave stessa.

All'interno di un gruppo di portaerei, un VSR-700 potrebbe rimanere in attesa lungo probabili rotte di avvicinamento di sottomarini, ritrasmettere dati a un elicottero NH90 Caïman o fornire copertura radar oltre l'orizzonte.

Rischi, benefici e sviluppi futuri

La crescente dipendenza dai droni introduce nuove vulnerabilità. I velivoli senza pilota imbarcati necessitano di collegamenti dati robusti, navigazione sicura anche quando il GPS è bloccato e protezione cibernetica contro interferenze o dirottamento.

L'investimento francese nel Deckfinder – che permette atterraggi precisi senza segnali satellitari – riflette preoccupazioni crescenti per le operazioni in ambienti elettromagnetici contestati, specialmente vicino alla Russia o in una potenziale crisi nell'Indo-Pacifico.

D'altra parte, i droni riducono il rischio per gli equipaggi umani in missioni monotone, sporche o pericolose. Possono volare a bassa quota sopra imbarcazioni sospette, persistere per ore con maltempo o di notte e accettare livelli di minaccia più elevati rispetto agli elicotteri con equipaggio.

Se la Marina francese riuscirà a integrare sia l'S-100F leggero che il VSR-700 più pesante nelle operazioni quotidiane, guadagnerà un insieme di strumenti aerei flessibile e stratificato. Altre marine europee osserveranno attentamente, mentre valutano le proprie scelte tra prototipi all'avanguardia e sistemi collaudati "pronti all'uso".

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  • Imprenditrice ed esperta di benessere digitale e uso consapevole della tecnologia. Condivide consigli pratici su digital detox, gestione dell’attenzione e mantenimento dell’equilibrio tra vita online e offline.

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