Lidl lancia la prossima settimana un dispositivo consigliato da Martin Lewis per affrontare l’inverno

Il dispositivo invernale Lidl di cui tutti parlano

Quando il freddo si fa sentire (e anche la bolletta), la domanda giusta non è più "riscaldare tutta la casa" ma diventa "stare comodi consumando meno". Ed è proprio qui che entra in gioco il prossimo prodotto Lidl, in linea con il concetto: riscaldare la persona, non l'ambiente (idea resa popolare da Martin Lewis).

Non si tratta di un'invenzione rivoluzionaria (coperta elettrica, scalda-piedi, mini termoventilatore), ma acquista senso quando:

  • l'elettricità costa cara,
  • la casa disperde calore (finestre vecchie, spifferi, correnti d'aria),
  • trascorri quasi tutta la giornata in 1-2 stanze.

Ciò che conta davvero è potenza unita a vicinanza:

  • Il riscaldamento "per ambienti" (molti termoventilatori/stufe elettriche) arriva spesso fino a 2.000 W (2 kW).
  • Il riscaldamento "personale" normalmente ha una potenza molto inferiore (coperte elettriche tipicamente ~50-150 W; alcuni modelli compatti restano sulle centinaia di watt).

Regola pratica: più il calore è vicino al corpo, più velocemente senti comfort con meno watt. In una stufa elettrica "resistiva", praticamente tutta l'energia si trasforma in calore – il costo dipende dai kWh (non ci sono miracoli, c'è strategia). Se hai un condizionatore con pompa di calore, spesso riscalda lo stesso ambiente usando meno elettricità per ogni "unità di calore" (ma non tutte le case ne hanno uno, e non sempre conviene accenderlo per poco tempo).

Come questo tipo di dispositivo può davvero ridurre le spese in inverno

Il risparmio arriva quando cambi strategia: riscaldare bene dove ti trovi e abbassare nel resto, senza permettere alla casa di accumulare umidità o muffa.

Quello che funziona meglio:

1) Scegli una stanza principale (soggiorno o studio) e chiudi le porte.
2) Elimina gli spifferi (guarnizioni, paraspifferi, tende alla sera).
3) Usa il dispositivo solo quando sei lì: comfort locale, non "riscaldare tutta l'aria".

Per calcolare i costi senza sorprese:

costo ≈ potenza (kW) × ore × prezzo (€/kWh)

Esempio: 500 W (0,5 kW) × 4 h = 2 kWh. Se paghi 0,25 €/kWh fa ~0,50 €. (Con 2 kW, 4 ore fanno ~2,00 €.)

Dettagli che evitano "risparmi" che costano cari:

  • Umidità e muffa: se c'è condensa e odore di muffa, di solito serve un minimo di riscaldamento più arieggiamento breve quotidiano (5-10 min). Una casa umida sembra più fredda; come riferimento, molti indicano il ~40-60% di umidità relativa come zona confortevole.
  • Prese e prolunghe: 2.000 W a 230 V sono ~8,7 A; molte prese/circuiti domestici sono da 16 A, ma prolunghe e ciabatte deboli si surriscaldano e cedono. Quando possibile, collega direttamente alla presa. Se devi usare una prolunga: corta, srotolata, in buone condizioni. Se spina o cavo si scaldano al tatto, spegni.
  • Termostato/timer: se ce l'ha, usalo. L'errore comune è "lasciarlo acceso" perché riscalda velocemente – questo vanifica il risparmio.
  • Aspettative realistiche: un dispositivo piccolo raramente risolve un'intera stanza. Se serve riscaldare ambienti in modo regolare, spesso conviene prima ridurre le dispersioni (isolamento) e, quando disponibile, considerare pompa di calore/condizionatore.

Per capire se conviene in casa tua:

  • Confronta consumo/bolletta in una settimana normale.
  • Ripeti la settimana successiva con "zona + dispositivo" e abbassa 1 °C il riscaldamento principale (quando presente).
  • Mantieni ciò che risulta comodo e ripetibile – la costanza batte i piani "perfetti".

Perché il tempismo di Lidl tocca un nervo scoperto di milioni di famiglie

L'appeal non sta nella novità: sta nel controllo. Quando il budget si stringe, aiuta poter decidere dove riscaldare, per quanto tempo e con quale costo orario.

Questi dispositivi funzionano bene perché:

  • sono facili da testare (senza lavori),
  • danno comfort rapido in attività sedentarie (scrivania, divano),
  • si adattano quando la casa è usata "a isole" (un angolo più frequentato e il resto quasi vuoto).

In pratica, il valore tende a stare in:

  • Riscaldamento mirato: più comfort dove sei, meno energia in spazi vuoti.
  • Potenza inferiore (in molti modelli): ogni ora tende a costare meno rispetto a una stufa da 2 kW.
  • Flessibilità: lo stesso apparecchio può servire per lavoro, divano e fine giornata.

Domande frequenti:

  • Quando dovrebbe arrivare nei negozi il nuovo dispositivo invernale Lidl?
    Trattandosi di articolo promozionale (bazar/Specialbuy), ha solitamente data fissa e stock limitato. Controlla volantino/app Lidl nella tua zona (può variare per punto vendita).

  • Che tipo di dispositivo sarà probabilmente?
    Normalmente qualcosa di compatto per riscaldamento "personale": coperta elettrica, scalda-piedi, mini termoventilatore o piccolo radiatore.

  • Un piccolo dispositivo del genere può davvero ridurre la mia bolletta energetica?
    Può, se sostituisce parte del riscaldamento generale (meno ore e/o temperatura inferiore). Se viene usato oltre al riscaldamento abituale, è solo consumo aggiuntivo.

  • È sicuro lasciarlo acceso mentre dormo?
    Dipende dal tipo/modello. Cerca timer e protezione contro surriscaldamento; nei termoventilatori, spegnimento in caso di caduta. Non coprire griglie/uscite d'aria, tieni lontano da tessuti e non usare con cavi danneggiati. Evita l'uso in bagno/zone umide a meno che l'apparecchio sia specifico.

  • Sostituirà completamente il riscaldamento centralizzato?
    Nella maggior parte delle case, no. Funziona meglio come supporto per ridurre ore/temperatura del riscaldamento principale, mantenendo comfort in momenti specifici (scrivania, divano la sera).

Author

  • Imprenditrice ed esperta di benessere digitale e uso consapevole della tecnologia. Condivide consigli pratici su digital detox, gestione dell’attenzione e mantenimento dell’equilibrio tra vita online e offline.

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